Un mio vicino di casa ha ricevuto una multa di 40mila Euro: non farò anch’io l’errore che gli è costato caro

Si può ricevere una multa da decine di migliaia di Euro dopo una segnalazione fatta alle autorità dai vicini di casa? A quanto pare è proprio così e quello che ti racconto ne è la prova. Tutti dovrebbero fare attenzione a non commettere gli stessi errori.

Negli ultimi anni sono sempre più diffusi gli affitti di breve durata, che servono anche per arrotondare lo stipendio. Si può affittare una parte di casa e questo abbassa notevolmente il costo.

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Multa di 40mila Euro in condominio – www.conosceremilano.it

Inoltre, il B&B può essere gestito in modo familiare o a livello personale, il che consente una gestione più flessibile e diretta, senza la necessità di grandi investimenti in personale. Insomma, se gestito bene, un B&B può generare una fonte di reddito aggiuntiva, soprattutto se la tua struttura si trova in una zona turistica o ben frequentata.

Sembra tutto bello e soprattutto molto facile da realizzare: in realtà non è così! Quello a cui dovete stare attenti è soprattutto il regolamento di condominio. Se lo violate, però, potreste anche incorrere in una multa molto salata, che potrebbe arrivare fino a 40 mila euro.

B&B, attenzione a non violare il regolamento

Se abiti in un condominio vi conviene leggere il regolamento molto attentamente. Infatti, ci potrebbe essere scritto che è vietato gestire un Bed and Breakfast, significa che non è possibile utilizzare la tua proprietà per ospitare turisti o affittare stanze a pagamento in quel contesto specifico.

Il regolamento di condominio può vietare o limitare determinate attività all’interno delle proprietà private, inclusi anche l’affitto a breve termine o l’attività di B&B. I motivi sono tanti e diversi tra di loro. Ad esempio, infatti, il B&B potrebbe ospitare diverse persone e per questo motivo potrebbero generare rumori o disturbi che potrebbero infastidire gli altri condomini.

condominio e la scritta bb
B&B, attenzione a non violare il regolamento – conosceremilano.it

Inoltre, potrebbe comportare l’uso più intensivo di spazi comuni – come, ad esempio i corridoi, le scale o anche ascensore – creando disagio per gli altri residenti. Di questo tempo, in particolare, si ha molta paura di varie intrusioni. Questo potrebbe rappresentare un rischio per la sicurezza e per la privacy.

Ma come fare quindi per aprire un B&B regolare? Quello che dovreste fare è leggere attentamente il regolamento per confermare se c’è o meno questa clausola che vieta esplicitamente l’attività di B&B. O, se in ogni caso, ci sono restrizioni sull’affitto di stanze a breve termine.

Potete sempre rivolgerti a un avvocato specializzato in diritto immobiliare per ottenere una consulenza legale. In questo caso, lo specialista vi aiuterà a capire se il regolamento condominiale è applicabile nel vostro caso e se esistono eventuali eccezioni o anche possibilità di modifica.

Altrimenti, potreste sempre richiedere una modifica al regolamento del condominio durante l’assemblea condominiale. Si può chiedere una modifica del regolamento – appunto – per consentire questa attività. Ma il resto del condominio dovrebbe essere tutto a favore del B&B. O almeno avere la maggioranza dei condomini.

In un condominio a Milano, infatti, una signora aveva avviato un’attività di bed & breakfast in un ufficio residenziale, anche se il regolamento del condominio lo vietava espressamente. Nonostante le ripetute contestazioni da parte degli altri condomini, l’attività è proseguita, portando il condominio ad avviare una causa civile. La proprietaria ha dovuto pagare oltre 40 mila euro nei confronti del condominio.

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