Fino a 800 euro al mese dall’INPS: ecco cosa sta succedendo

L’INPS eroga fino ad 800 euro per alcuni lavoratori: chi li riceverà e perché.

Novità INPS: l’ente eroga fino ad 800 euro ad alcuni lavoratori, in particolare a quelli che hanno subito una contrazione degli affari e hanno perso involontariamente il lavoro. Lo fa attraverso degli strumenti specifici che servono proprio per attenuare la vita di chi si trova senza reddito e per supportarlo nella ricerca di una nuova occupazione.

Uomo in giacca e cravatta porge busta bianca nella mani di un'altra persona
Fino a 800 euro al mese dall’INPS: ecco cosa sta succedendo – conosceremilano.it

Gli strumenti sono l’ISCRO, la Naspi e la Dis-Coll e per il 2025 ci sono nuovi importi mensili. Ecco i destinatari di questi soldi e i requisiti da possedere per avere questa somma.

L’INPS eroga fino ad 800 euro ai lavoratori in difficoltà: ecco a chi e i requisiti

Nel 2025 è prevista da parte dell’INPS, l’indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa (ISCRO), un sostegno al reddito rivolto ai lavoratori autonomi con partita IVA connessa all’esercizio di arti e di professioni, iscritti alla Gestione Separata, che hanno subito una contrazione dei propri guadagni.

Ragazza con occhiali da vista guarda smartphone e ha il PC di fronte a lei e una tazza di fianco
L’INPS eroga fino ad 800 euro ai lavoratori in difficoltà: ecco a chi e i requisiti – conosceremilano.it

Viene erogata per 6 mesi e l’importo mensile dipende dal reddito ma non potrà essere di importo inferiore a 252,00 euro e superare l’importo di 806,40 euro. Le Partite IVA per richiedere l’ISCRO devono soddisfare tali requisiti:

  • essere iscritti alla Gestione separata
  • non essere titolari di pensione diretta o di altre forme di previdenza obbligatorie
  • non essere beneficiari di Assegno di inclusione
  • avere un reddito di lavoro autonomo, nell’anno precedente a quello di presentazione della domanda, che sia inferiore almeno del 70% al reddito medio prodotto nei tre anni precedenti
  • avere dichiarato, nel 2024, un reddito non superiore a 12.648,00 euro
  • essere titolari di partita IVA attiva da almeno 3 anni, alla data di presentazione della domanda, per l’attività che ha dato titolo all’iscrizione alla gestione previdenziale in corso. Ricordiamo che la durata di attivazione della Partita Iva era di almeno 4 anni per il 2024
  • essere in regola con i contributi previdenziali obbligatori.

Le altre prestazioni erogate dall’INPS per sostenere chi vive senza reddito e sta cercando un’occupazione sono la Naspi, diretta ai dipendenti con rapporto di lavoro subordinato che hanno perso il lavoro senza volerlo. L’importo per il 2025 è di 1.436,61 euro e non potrà superare i 1.562,82 in ogni caso.

Un’altra prestazione prevista dall’INPS, infine, è la Dis-Coll. Questa è atta a sostenere collaboratori coordinati e continuativi, anche a progetto, assegnisti di ricerca e dottorandi di ricerca con borsa di studio, privi di occupazione e iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata, oppure i collaboratori delle Pubbliche Amministrazioni. L’importo massimo mensile dell’indennità non potrà, in ogni caso, superare 1.562,82 euro. La durata massima della prestazione è di 12 mesi.

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