Milano presenta un lato verde che forse non tutti prendono in considerazione in modo adeguato, perché non organizzare un tour nel quartiere dei Navigli?
Non ci sono molti dubbi nell’indicare Milano come uno dei punti di riferimento a livello economico per il nostro Paese, dove hanno sede le principali aziende e i negozi di importanti brand. Non a caso, per entrambi i motivi è spesso scelta anche dai turisti che arrivano dall’estero, che possono approfittarne per fare acquisti, oltre che per visitare gli edifici caratteristiche della città. I grattacieli e i palazzi non mancano, ma si commette un errore se si pensa che non ci sia anche il verde, anche se può essere in quantità limitata rispetto all’estero.

Se ci si vuole immergere nella natura una delle zone ad hoc è certamente quella dei Navigli, nota per essere anche uno dei punti in cui si ritrovano i più giovani, spesso anche fino alle prime ore della notte. L’area ha subito una riqualificazione recente, ad aprile 2015, in vista dell’appuntamento con Expo, proprio per questo sarebbe un peccato se i milanesi e non solo non vi facessero visita, è l’ideale anche semplicemente per una passeggiata immersi nella natura, in modo tale da rigenerare mente e spirito.
Cosa fare se si vuole fare una passeggiata ai Navigli a Milano
Si tende a pensare che sia meglio girare per Milano in macchina o semplicemente sfruttando i mezzi pubblici, considerando davvero pochi i punti che consentono di passeggiare, a eccezione magari di quelli vicini ai negozi. Si tratta invece di una considerazione sbagliata, anche se può essere naturale per chi non vive in città.
Il punto migliore per fare quattro passi in libertà è quello situato nei pressi della Darsena, nome con cui viene definito l’antico porto di Milano, in cui si incontrano il Naviglio Grande e il Naviglio Pavese, situata appunto nel quartiere dei Navigli. A molti potrebbe sembrre incredibile, ma il capoluogo lombardo è nato sull’acqua, caratteristica che le permetteva di essere considerata una città pluviale, al pari di una delle capitali europee più apprezzate come Amsterdam.

Arrivare è davvero semplicissimo, chi lo desidera può sfruttare la linea verde della metropolitana e scendere a Porta Genova, chi invece preferisce camminare può partire dal Duomo e giungere a destinazione in circa un quarto d’ora. Questa è un’area ideale in primavera, quando iniziano a fiorire i fiori, ancora più evidenti nelle case dotate di ringhiera e nei vari cortili. Non si può inoltre non fare un salto in Vicolo dei Lavandai, che ha questo nome per un motivo ben preciso, qui i milanesi secoli fa lavavano i panni sul cosiddetto brellin. Da qualche tempo un quartiere della città ha preso questa stessa denominazione.
Altro punto in cui sostare può essere il il cortile del Centro dell’Incisione, che presenta tratti artistici tipici del ‘600 e dove è possibile vedere da vicino Gigi Pedroli, l’artista che lo ha fondato e che è noto per le sue incisioni. Nell’ex tabaccheria di via Magolfa 30 troviamo poi lo Spazio Alda Merini, hub culturale che rende omaggio alla poetessa: questa è la sede di diversi eventi e conferenze, oltre a essere un punto che consente di conoscere alcuni dettagli della storia della poetessa.