Condominio con cortile, in questi casi puoi usarlo come parcheggio e nessuno dei condomini può dirti nulla

Molti non lo sanno, ma se si passa da un condominio con il cortile è possibile usarlo come parcheggio, senza andare incontro a problemi.

Fare a meno dell’auto per molti è impossibile, nonostante non sia ideale usarla per girare in città a causa degli ingorghi che possono esserci soprattutto nelle ore di punta. A complicare ulteriormente la situazione c’è la difficoltà a trovare parcheggio, al punto tale che ci si ritrova spesso a girare quasi a vuoto in attesa che si liberi uno spazio.

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Ci sono regole ben precise per il parcheggio in un condominio con cortile – Conosceremilano.it

A volte serve a poco essere disposti a preferire un’area a pagamento, anche queste sono spesso off limits. Pensare di ripiegare sui punti situati nelle vicinanze delle abitazioni, come può accadere quando ci si trova davanti a un condominio con cortile, ma si finisce per passare oltre per timore di andare incontro a problemi con i residenti. In realtà, questa convinzione potrebbe essere sbagliata, con buona pace di molti conducenti.

Parcheggiare in un condominio con cortile è possibile: ecco come

La tendenza a parcheggiare nelle vicinanze delle abitazioni è spesso naturale, soprattutto nelle grandi città, dove trovare un’area libera rappresenta quasi un’utopia. A volte però ci si pone il problema e si teme che questo possa portare a subire una multa, oltre ad andare incontro a problemi con i residenti, che ritengono che quelle aree siano proprie.

A sostenerlo è l’articolo 1102 del Codice Civile, oltre ad alcune sentenze della Cassazione, destinate quindi a fare giurisprudenza, che mettono in evidenza questa possibilità, oltre ad alcuni liberi, che è importante tenere presenti.

Ogni condomino ha diritto di usare il parcheggio condominiale, ma senza mutarne la destinazione, non è quindi possibile sfruttare quello spazio come deposito se è sempre stato adibito come parcheggio. Non c’è alcuna esclusività, questo significa che ogni condomino non deve occupare uno spazio impedendo ad altri di parcheggiare. Qualora lo si ritenga necessario, è inoltre concesso a un condomino fare modifiche al parcheggio per migliorarlo, a proprie spese, sempre senza alterare la destinazione d’uso.

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Ognuno ha diritto a usare il parcheggio condominiale – Conosceremilano.it

In più occasioni i giudici della Cassazione hanno inoltre sottolineato che in caso di condominio con cortile dobbiamo considerare quest’ultimo come un bene comune, per questo tutti i residenti possono usarlo allo stesso modo. Non è concesso nemmeno nominare un’area in particolare, in modo tale che possa essere considerata “di proprietà” solo da alcuni, se si agisce in questo modo sarebbe come privare alcuni di un bene comune.

Se dovessero sorgere dispute, è compito dell’amministratore di condominio disciplinare l’uso delle parti comuni affinché avvenga nel rispetto dell’interesse di tutti. Se ci si rende conto che non c’è abbastanza spazio per tutti è possibile ricorrere alla turnazione, mossa che deve essere però regolata dall’assemblea e votata a maggioranza. E’ in questa fase che si fisserà il criterio di rotazione su base giornaliera, settimanale oppure mensile. Attenzione, un visitatore di passaggio non può occupare in maniera sistematica il posto condominiale riservato a uno dei condomini, non è un suo diritto.

Se si dovesse rientrare a casa e notare che il proprio posto è occupato, è possibile provare ad accordarsi con il conducente, in alternativa si può fare riferimento all’amministratore di condominio, che proverà a riportare la pace. Se la situazione dovesse persistere, si può sporgere denuncia per il reato di violenza privata, come indicato dall’art. 610 del Codice Penale.

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