Bonus anziani, tanti soldi disponibili: puoi chiedere anche sgravi per spese mediche

Non tutti lo sanno, ma è disponibile un bonus anziani, che permette di poter ricevere un indennizzo importante per le spese che si devono sostenere. Ecco come.

Le spese che una famiglia si ritrova a sostenere sono spesso ingenti, al punto tale che è tutt’altro che raro ritrovarsi quasi con l’acqua alla gola alla fine del mese, pur avendo un lavoro stabile. A volte, infatti, possono bastare delle emergenze a complicare ancora di più la situazione e a generare non poca preoccupazione. In casi simili può essere davvero provvidenziale poter contare su un aiuto che può arrivare dalle istituzioni, concesso ovviamente se si è in possesso di requisiti ben precisi, così da darlo a chi ha davvero bisogno. È il caso del bonus anziani, pensato per dare un sostegno a chi si ritrova a gestire in casa una persona non più giovanissima, ma che ha diversi bisogni a cui ottemperare per potergli garantire almeno un discreto stile di vita.

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Anche nel 2025 è disponibile il bonus anziani – Conosceremilano.it

Esistono infatti diversi casi di persone che non riescono a essere del tutto autosufficienti, sia a livello di movimenti sia nelle capacità di ragionamento e che per questo hanno la necessitò di sottoporsi periodicamente a visite mediche o di avere vicino una persona che li supporti nell’arco della giornata. Si tratta purtroppo di un problema che riguarda tantissimi nostri connazionali, in modo particolare chi vive con un genitore, senza poter essere sempre al suo fianco per impegni di lavoro.

Che cos’è il bonus anziani e requisiti richiesti

Non tutti potrebbero avere sentito parlare del bonus anziani, sostegno che il governo ha deciso di mettere a disposizione per alcune categorie di cittadini che possono sentirsi sollevati all’idea di ricevere un aiuto per il mantenimento di un parente non più giovane. Come è facile immaginare, questo può essere ottenuto solo se si è in possesso di determinati requisiti, ma può rivelarsi davvero provvidenziale in tanti casi.

La misura era già disponibile in passato ed è stata confermata anche nel 2025 per poter dare un sostegno alle categorie più deboli della popolazione, ovvero anziani e disabili, che possono avere diritto a una serie di agevolazioni fiscali. È prevista innanzitutto una detrazione pari al 19% sulle spese per l’assistenza continuativa necessaria per chi ha limitazioni fisiche o mentali: in questo caso la detrazione è pari a 2.100 euro annui, con un recupero fino a 399 euro.

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Il bonus anziani consente di avere una detrazione sulle spese – Conosceremilano.it

Ad avere diritto alla detrazione possono essere sia la persona che risulta essere non più autosufficiente, sia chi ce l’ha a carico a livello fiscale, senza particolari limitazioni a livello di parentela. Sono quindi compresi fratelli, sorelle, genitori, figli e coniugi, ma anche eventualmente generi e nuore, qualora non ci fossero altri familiari con un rapporto più stretto. È però indispensabile dimostrare che il beneficiario non sia autosufficiente, termine a cui ci si riferisce in caso di difficoltà a svolgere in autonomia azioni quali mangiare, curare l’igiene personale, svolgere le funzioni fisiologiche, deambulare senza supporto, vestirsi autonomamente, oltre a chi soffre di patologie psichiche (compresi i suoi caregiver).

Non è necessario per gli aventi diritto avere un certificato di invalidità o dimostrare di essere tra chi rientra tra gli aderenti alla Legge 104, la detrazione viene concessa semplicemente se si è in possesso di una dichiarazione del medico di base. A questo si aggiunge l’ISEE, che non deve essere superiore ai 40 mila euro l’anno.

certificato medico
Basta una dichiarazione del medico per avere diritto al bonus – Conosceremilano.it

Tra i vantaggi previsti dal bonus anziani c’è poi la detrazione del 19% si applica su un premio massimo di 750 euro annui, con un risparmio fiscale che può arrivare a 142,50 euro per le polizze assicurative che coprono il rischio di morte o invalidità grave. Si può ottenere poi un risparmio fiscale complessivo fino a 541,50 euro annui se il contribuente sostiene sia spese per l’assistenza personale, per se stesso o per un soggetto non autosufficiente, sia il costo di una polizza assicurativa per un disabile grave, a quel punto le detrazioni possono essere sommate.

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